Oasi LIPU Bianello

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SUPERFICIE: 200 ha
ANNO DI ISTITUZIONE: 1993. Oasi istituita in collaborazione con il comune di Quattro Castella e provincia di Reggio Emilia.
UBICAZIONE E ACCESSIBILITÀ: Autostrada A1, uscita Reggio Emilia, proseguire sulla strada provinciale per Albinea, poi per Puianello e per Quattro Castella; qui nel centro del paese al semaforo girare a sinistra per Bergonzano e seguire le indicazioni per l'oasi.
PERIODO DI VISITA: da marzo a ottobre nei giorni di giovedì, venerdì, sabato e domenica (con orario 9 - 18). Visite guidate per gruppi o scolaresche devono essere prenotate al Centro visite.
Alcuni sentieri sono accessibili ai portatori di handicap.
INFORMAZIONI: Oasi LIPU Bianello, Borgo Monticelli, Quattro Castella (RE) - tel. 0522 / 887904.

Bianello

L'Oasi LIPU Bianello, ai margini della Pianura Padana, comprende quattro colli nel cuore dell'area nota come zona Matildica, dalla contessa Matilde di Canossa che nell'XI secolo condusse ai massimi splendori l'area. L'Oasi LIPU Bianello è uno splendido esempio di ambiente del basso Appennino emiliano: boschi, piccole praterie, macchie e coltivi. Nel bosco le querce si mescolano a carpini, ornielli e aceri, su un ricco sottobosco arbustivo di cornioli, ligustri e noccioli. Con la primavera i boschi a nord si colorano di migliaia di fiori, mentre a stagione più avanzata spicca il magnifico giglio rosso e i prati si ricoprono di orchidee selvatiche. Praterie con arbusti spinosi, un piccolo stagno, calanchi e pareti di sabbie gialle ricche di fossili completano il panorama.

La presenza contemporanea di zone coltivate con siepi e filari, boschi misti, prati e radure, calanchi e ruscelli crea condizioni di vita ottimali per gli uccelli presenti con oltre 130 specie. Tra i rapaci, oltre alla poiana e al gheppio, spicca lo sparviero con le sue spettacolari acrobazie nuziali. La fine dell'inverno è il momento ideale per riconoscere i suoni dei rapaci notturni, barbagianni, allocchi, civette e gufi comuni. Mentre anche al visitatore meno attento capiterà di imbattersi, lungo i sentieri, in un chiassoso gruppo di cinciallegre, cinciarelle, cince more e cince bigie. Un'altra famiglia ben rappresentata è quella dei picchi: alle tipiche risate del picchio verde e al rapido tambureggiamento del picchio rosso maggiore si aggiunge il suono delicato del piccolo picchio rosso minore. In primavera, poi, il bosco è un coro ininterrotto di suoni e rumori, canti e richiami: il notissimo merlo e il famoso usignolo, con i gorgheggi notturni, il piccolo scricciolo e l'elegante capinera, il rigogolo e il luì piccolo. Sui tronchi degli alberi, un anello di fango circolare all'ingresso della cavità segnala la presenza del picchio muratore. E poi ancora il cuculo, con l'inconfondibile canto e il succiacapre, cacciatore di farfalle e insetti, le chiassose ghiandaie e i timidi colombacci, le allodole e le ballerine bianche che volano sui prati.

Tra i mammiferi che abitano il bosco incontriamo lo scoiattolo, agile e frenetico nel suo saliscendi tra rami e tronchi, la lepre, il riccio e altri piccoli insettivori e roditori tra cui il simpatico moscardino. Più timidi la volpe, la donnola e la faina; infine il tasso e i caprioli, che escono dal folto bosco solo al crepuscolo per pascolare. Sicuramente meno elusivi il rospo smeraldino e il ramarro, nelle zone pianeggianti dell'oasi, la rana verde e la raganella, legate ai piccoli specchi d'acqua. Il limite tra il bosco e le radure dense di arbusti è l'habitat dell'orbettino, un curioso rettile dal corpo serpentiforme. Per visitare l'oasi si possono percorrere due sentieri. Il primo, attraverso il bosco di querce, permette di arrivare al castello di Bianello (aperto al pubblico) mentre il secondo, partendo dal borgo di Monticelli di Quattro Castella, conduce al monte Zagno e al monte Lucio dove è possibile visitare i resti delle fortificazioni dell'epoca Matildica. L'Oasi LIPU Bianello è fornita di Centro visite, sala proiezioni, Sentieri natura. Nel corso dell'anno si organizzano diversi Eventi natura: liberazione di rapaci, osservazioni di fossili marini, pulizia e installazione di cassette nido, inanellamento a scopo scientifico, campi di studio e lavoro.